Storia
Giornata del Ricordo 2026 (Immagine Ai)
Martedì 10 febbraio 2026, la provincia di Grosseto ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata con appuntamenti istituzionali, iniziative rivolte alle scuole e momenti di riflessione diffusi sul territorio. La ricorrenza, istituita dalla legge 30 marzo 2004 n. 92, è stata declinata in diversi comuni della Maremma, con un comune filo conduttore: la memoria rivolta soprattutto alle nuove generazioni.
A Grosseto il Giorno del Ricordo ha avuto il suo momento istituzionale nell’androne del Municipio, dove alle 11:30 il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti depositeranno una corona di fiori sotto la targa donata al Comune dalla famiglia dell’esule Eleonora Millo Trotta, in memoria degli esuli istriani, fiumani e dalmati.

Municipio di Grosseto
In parallelo, la sezione ANPI “Carla Nespolo” allestirà il consueto gazebo informativo in piazza Dante Alighieri, presente dalle 15:30 alle 18:30, per rinnovare il tesseramento e dialogare con i cittadini sulla memoria storica legata ai totalitarismi del Novecento. Scuole e associazioni hanno poi partecipato, in giorni precedenti e successivi, a incontri e laboratori storici, rafforzando il legame tra memoria e educazione civica.
A Follonica il Giorno del Ricordo si è concentrato sul teatro Fonderia Leopolda, dove martedì 10 febbraio, alle 11:15, andrà in scena la rappresentazione “Foibe, il ricordo” di Anna Tringali e Giacomo Rossetto, organizzata in collaborazione con il Comune di Follonica. L’iniziativa è riservata agli studenti degli istituti scolastici di Follonica, che così assisteranno a uno spettacolo che ricostruisce la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo di circa 250.000 italiani dall’Istria e dalla Dalmazia.

L'evento a Follonica dedicato alla Giornata del ricordo
Un momento di didattica vivente, in linea con gli obiettivi di legge che invitano le amministrazioni e le scuole a diffondere la conoscenza di questo “capitolo doloroso del confine orientale”.
Oltre ai comuni di Grosseto e Follonica, il Giorno del Ricordo è ricordato anche a livello provinciale e associativo. Presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia l'11 febbraio alle 17:30 è organizzato un pomeriggio di riflessione sui temi della memoria. Con gli interventi dell’assessora regionale, del presidente della Provincia di Grosseto, della presidente del Comitato provinciale ANPI “N. Parenti” Antonella Coppi e del presidente dell’ISGREC Lio Scheggi.

La locandina dell'evento in programma nel palazzo della Provincia
Inoltre, la stessa Anpi “Carla Nespolo” ha "collegato" il periodo tra Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo, con incontri presso le case di riposo e percorsi didattici in co‑progettazione con scuole e istituti storici, confermando la scelta della memoria come dialogo tra generazioni.
In provincia di Grosseto, il Giorno del Ricordo del 10 febbraio 2026 sarà vissuto soprattutto come spazio di riflessione civile, con pochi elementi liturgici e una forte presenza degli studenti e delle associazioni.
La presenza di esposizioni, spettacoli, incontri pubblici e iniziative in piazza contribuisce a ribadire che la memoria delle foibe e dell’esodo non è solo un “ricordo” del passato, ma un impegno culturale e politico a non ripetere le derive di odio e nazionalismo del secolo scorso.
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