Sicurezza
La sindaca Elena Nappi all'incontro
Grande la partecipazione ieri, 7 febbraio, a Punta Ala per il nuovo appuntamento del “Patentino dell’Ospitalità”, dedicato questa volta a un tema strategico per il futuro del territorio. La pianificazione e la progettazione per ridurre il rischio incendi boschivi nelle aree urbane, con un focus particolare proprio su Punta Ala.

Alcuni partecipanti all'incotro
L’incontro è stato un momento di confronto concreto tra istituzioni, tecnici e operatori del settore, con l’obiettivo di fare rete su prevenzione, sicurezza e tutela del patrimonio ambientale, in un contesto sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. È stato sottolineato come la gestione del territorio, la manutenzione, la formazione degli operatori e la sensibilizzazione dei residenti e degli operatori turistici rappresentino tasselli fondamentali di una strategia efficace contro gli incendi.
Punta Ala sarà al centro di un intervento innovativo a livello nazionale: il primo modello in Italia di mitigazione strutturata del rischio incendi in un contesto urbano ad alta esposizione, sostenuto da un investimento complessivo della Regione Toscana pari a 450.000 euro. Risorse considerate fondamentali per rafforzare la sicurezza delle persone, delle abitazioni e del paesaggio, con interventi mirati sulla vegetazione, sulle infrastrutture e sui piani di emergenza.

Tra i partecipanti anche l'assessore Leonardo Marras
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo dei partner coinvolti nel percorso: Regione Toscana, Aib Toscana, D.r.e.Am. Italia e l’Ordine dei dottori agronomi e forestali (Odaf), che hanno contribuito con competenze tecniche e visione strategica. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche allo Yacht Club Punta Ala e alla Marina di Punta Ala per l’ospitalità e il supporto organizzativo, a conferma del legame tra mondo della nautica, turismo e politiche di prevenzione del rischio.
Il “Patentino dell’Ospitalità” si conferma così non solo come strumento di formazione per chi lavora nell’accoglienza, ma anche come spazio di dialogo su temi chiave per la qualità e la sicurezza dei territori, facendo di Punta Ala e di Castiglione della Pescaia un laboratorio avanzato di prevenzione e gestione del rischio incendi in ambito turistico-residenziale.
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