Gusto
Angela Fiorini e Simone Sargentoni con una forma della Riserva del Fondatore de Il Fiorino
I formaggi premiati a livello mondiale tornano a dare spettacolo. Dal 7 al 9 febbraio il Caseificio Il Fiorino sarà protagonista a Taste, il salone dedicato alle eccellenze enogastronomiche ospitato alla Fortezza da Basso di Firenze. L’azienda maremmana sarà presente nel padiglione centrale, piano attico, stand F/18, con una selezione dei suoi pecorini più premiati e con le ultime novità di casa, confermando il legame profondo tra Maremma, Toscana e cultura del gusto.

Il Fiorino a Tste (foto Il Fiorino)
Per Il Fiorino partecipare a Taste significa portare nel cuore di Firenze la propria storia: formaggi che hanno conquistato riconoscimenti internazionali e, soprattutto, che raccontano il territorio di Roccalbegna e delle colline maremmane. Allo stand si potranno trovare i grandi “classici” del caseificio, dalla Riserva del Fondatore al Cacio di Afrodite, dal Pecorino Toscano Dop al Cacio di Giove fino al Cacio di Caterina, veri e propri simboli di una “hall of fame” casearia costruita in decenni di lavoro artigianale.
Accanto alle etichette storiche, Il Fiorino presenterà anche i pecorini più recenti, nati negli ultimi anni e già apprezzati da operatori e appassionati per qualità, equilibrio e capacità di innovare nel solco della tradizione. Per i visitatori non sarà solo un’occasione di degustazione: lo staff dell’azienda racconterà filiera, stagionature, tecniche di lavorazione, mettendo al centro il rapporto con la Maremma, il latte locale e la manualità dei casari.
Taste, sottolineano dal caseificio, non è una semplice vetrina commerciale ma uno spazio di incontro e dialogo: il primo grande appuntamento dell’anno per confrontarsi con buyer, chef, giornalisti, operatori del settore e pubblico gourmet, condividendo idee e progetti sul futuro dei formaggi artigianali. Edizione dopo edizione Il Fiorino è diventato un “veterano” della manifestazione, cresciuta in parallelo al percorso dell’azienda, che continua a scegliere una strada di sviluppo misurato, puntando su artigianalità, cura dei dettagli e coerenza con i propri valori.

Pecorini de Il Fiorino in esposizione
Per chi ama i pecorini toscani e vuole scoprire da vicino la storia e i sapori de Il Fiorino, l’appuntamento è quindi a Firenze, dal 7 al 9 febbraio, per un viaggio nel gusto che ha il profumo e il carattere della Maremma.
Taste è il salone del gusto organizzato da Pitti Immagine e dedicato alla scena food contemporanea, in programma ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze. Nato come appuntamento di nicchia per gli addetti ai lavori, in poco meno di vent’anni è diventato una delle fiere enogastronomiche più importanti d’Italia, capace di richiamare centinaia di produttori e migliaia di visitatori tra operatori, buyer internazionali e semplici appassionati.
Il claim ufficiale, “In viaggio con le diversità del gusto”, riassume bene la filosofia dell’evento: Taste non è solo una fiera di assaggi, ma un percorso studiato per raccontare le eccellenze del food & beverage italiano, dai salumi ai formaggi, dal pane artigianale ai dolci, fino a caffè, birre e distillati. Gli stand sono organizzati in un vero e proprio itinerario sensoriale che attraversa il padiglione centrale e le altre aree della Fortezza, con sezioni tematiche come Taste Spirits per gin, vermut e liquori, o Taste Tools per gli accessori da cucina e da tavola.

Taste (foto Il Fiorino)
Oltre all’area espositiva, il salone propone un fitto calendario di talk, show cooking, degustazioni guidate ed eventi “Fuori di Taste” diffusi nei ristoranti e nei locali di Firenze, dove i prodotti presentati in fiera diventano protagonisti di menu speciali e serate a tema. Negli ultimi anni ogni edizione è stata costruita attorno a un tema narrativo (nel 2026 “True Food”, il cibo vero) per mettere al centro autenticità delle materie prime, trasparenza delle filiere e valore culturale della cucina italiana.

Pecorino dop Stagionato, L'elite, del caseificio Il Fiorino
Per le aziende dell’agroalimentare, Taste è soprattutto una vetrina qualificata: qui si incontrano buyer italiani ed esteri, giornalisti di settore, chef e ristoratori alla ricerca di prodotti di qualità, mentre il pubblico di appassionati può scoprire marchi di nicchia e realtà artigianali difficili da trovare nella grande distribuzione. In questo modo Firenze, per tre giorni, diventa capitale del gusto e laboratorio delle tendenze future del Made in Italy gastronomico.
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