La decisione
Il sindaco Buoncristiani e il suo predecessore Benini
Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 2 febbraio 2026 n. 839, ha definitivamente chiuso la vicenda legata al tentativo di realizzare un luna park in un’area privata sottoposta a vincolo paesaggistico a Follonica. I giudici di Palazzo Spada hanno infatti confermato integralmente la sentenza del TAR Toscana del 5 giugno 2023 n. 563, riconoscendo la piena legittimità di tutti i provvedimenti adottati dal Comune.
L’area interessata si trova a poche decine di metri dalla pineta e dal litorale, in una zona caratterizzata dalla presenza di numerose abitazioni private e strutture ricettive. Proprio per queste caratteristiche, l’amministrazione comunale aveva bloccato l’allestimento delle attrazioni, ritenendolo incompatibile con il quadro urbanistico e paesaggistico.
Provvedimenti legittimi in entrambi i gradi di giudizio
Sia il TAR che il Consiglio di Stato hanno confermato la legittimità dell’ordinanza dell’ufficio edilizia, che disponeva la rimozione delle strutture perché in contrasto con le norme urbanistiche, le quali consentono l’installazione di attrazioni di spettacolo viaggiante solo su aree di proprietà comunale.
I giudici amministrativi hanno inoltre ritenuto corretti i provvedimenti del SUAP, finalizzati a impedire il consolidarsi degli effetti della SCIA presentata dal privato. Secondo le sentenze, la SCIA è stata giudicata inidonea a incidere sul sistema di autorizzazioni e controlli che regolano l’attività di spettacolo viaggiante, un settore che – per il suo impatto su spazi, viabilità e acustica – richiede una programmazione preventiva che solo l’amministrazione può svolgere.
Il sindaco: “Tutela del bene collettivo e professionalità degli uffici”
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Matteo Buoncristiani, che ha voluto ringraziare il personale comunale:
“Voglio rivolgere un ringraziamento sincero e un plauso sentito ai nostri uffici comunali. Questo risultato è merito della competenza e della precisione tecnica con cui sono stati istruiti i provvedimenti. È la dimostrazione che la macchina comunale di Follonica lavora con rigore e professionalità a tutela del bene collettivo e della città”.
Sulla stessa linea i commenti dei Gruppi Pd, Follonica a Sinistra e Andrea Pecorini Sindaco, che sottolineano il valore politico e amministrativo della decisione:
“La sentenza del Consiglio di Stato conferma in modo definitivo un principio che a Follonica abbiamo sempre difeso: la legalità e la pianificazione non sono optional".
Secondo il centrosinistra, "l’amministrazione Benini ha operato nel pieno rispetto delle regole, tutelando l’organizzazione urbanistica della città e riaffermando che le scelte sul territorio spettano alle istituzioni pubbliche, non ai privati".
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