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L'analisi

Addio diesel e benzina low cost: Grosseto non è più isola felice. Ecco la mappa dei prezzi

Giovanni Ramiri

04 Febbraio 2026, 06:13

Addio diesel e benzina low cost: Grosseto non è più isola felice. Ecco la mappa dei prezzi

Coda per il rifornimento a Grifo Carburante

Grosseto, da sempre considerata una delle città più economiche d’Italia per i prezzi di benzina e diesel, sta vivendo in queste settimane un fenomeno che preoccupa automobilisti, pendolari e famiglie: l’aumento continuo dei carburanti.

Quello che fino a poco tempo fa sembrava un rincaro contenuto, oggi appare come un vero e proprio scatto verso l’alto, con cifre che iniziano a pesare seriamente sul bilancio quotidiano. E la sensazione diffusa è che anche nella Maremma, dove spesso si riusciva a risparmiare qualche centesimo rispetto al resto della Toscana, il margine si stia riducendo sempre di più.

Diesel oltre 1,60 euro: prezzi mai così alti negli ultimi mesi

Il dato che colpisce maggiormente, aggiornato alla notte di martedì 3 febbraio, riguarda il diesel, che ha raggiunto livelli sorprendenti. Secondo le rilevazioni aggiornate tramite l’app “Prezzi Benzina”, in città il gasolio è arrivato addirittura a 1,618 euro al litro, una soglia psicologica importante che segna quanto il carburante più utilizzato da lavoratori e trasportatori stia diventando oneroso.

Il prezzo migliore del momento viene segnalato da Grifo Carburanti, che con 1,618 euro al litro strappa il primato ai tradizionali punti più convenienti come i Conad di via Bulgaria e via Scansanese, che si attestano poco sopra, a 1,625 euro. Subito dietro si colloca anche Q8 Easy in via De Mille, con un valore molto vicino, 1,619 euro, mentre restano sugli stessi livelli Enercoop al Maremà e Canestrelli alla Rugginosa, dove si arriva fino a 1,629 euro.

Numeri che raccontano una realtà ormai evidente: il diesel, un tempo spesso più conveniente della benzina, oggi è diventato il carburante più caro, ribaltando completamente le abitudini e le aspettative degli automobilisti.

Auto in coda a Grifo Carburanti

Benzina più bassa del diesel: effetto accise e riallineamento fiscale

Un altro elemento interessante, e per certi versi inedito, è che la benzina si mantiene stabilmente sotto al diesel. Questo accade dopo il riallineamento delle accise, che ha modificato l’equilibrio tra i due carburanti, rendendo il gasolio più penalizzato rispetto al passato.

A Grosseto, la benzina si trova oggi a livelli leggermente più contenuti: il miglior prezzo segnalato è ancora una volta quello di Grifo Carburanti, in via Caravaggio, con 1,534 euro al litro. Seguono Q8 Easy in via De Mille a 1,539, mentre Conad ed Enercoop si posizionano più in alto, intorno a 1,555 euro.

Per molti automobilisti si tratta comunque di cifre elevate, soprattutto considerando che fino a pochi anni fa fare il pieno con prezzi sotto 1,50 era la norma e non l’eccezione.

I prezzi nella serata di ieri 3 febbraio

Un rincaro che pesa su tutti: famiglie, pendolari e imprese

L’aumento dei carburanti non è soltanto una questione numerica: ha un impatto diretto sulla vita quotidiana. Grosseto è una città dove l’auto resta spesso indispensabile, sia per chi lavora fuori dal centro, sia per chi vive nelle frazioni o nei comuni limitrofi. Ogni centesimo in più al litro si traduce in decine di euro al mese per chi percorre molti chilometri.

E non bisogna dimenticare l’effetto a catena: trasporti più cari significano anche costi maggiori per le merci, per i servizi e per i prodotti che arrivano sugli scaffali. Un aumento alla pompa finisce inevitabilmente per riflettersi sul costo generale della vita.

Carburanti sempre più cari

Grosseto resta tra le più economiche, ma il divario si assottiglia

Nonostante tutto, Grosseto continua a mantenere prezzi leggermente inferiori rispetto ad altre città italiane, soprattutto nei distributori più competitivi. Tuttavia, la tendenza è chiara: anche qui il carburante sta diventando un problema sempre più sentito, e la differenza con le grandi aree urbane si sta riducendo.

Il consiglio per chi vuole risparmiare resta quello di monitorare quotidianamente i prezzi tramite app dedicate, scegliere con attenzione dove fare rifornimento e, quando possibile, preferire le pompe indipendenti che spesso offrono tariffe migliori.

Ma la domanda resta aperta: questi aumenti sono destinati a fermarsi o rappresentano solo l’inizio di una nuova fase di prezzi stabilmente più alti?

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