Viabilità
Un tratto della Strada Piagge del Maiano, a sinistra una foto scattata durante il giorno, a destra durante la notte
«La strada delle Piagge del Maiano, nel tratto grossetano, non è più una strada: è un groviera» racconta un residente, indicando una dopo l’altra le buche che costellano l’asfalto. «Di giorno sono pericolose, di notte di più perché con i fari delle auto diventano crateri improvvisi, pieni d’acqua e sassi, pronti a mettere in difficoltà chi percorre quotidianamente questo collegamento di campagna tra case, poderi, aziende e agriturismi», ricorda il residente.
«C'è chi qualche giorno fa, proprio per passare su questa strada ci ha squarciato una ruota dell'auto - ricorda il residente - basta poco per sbagliare e rimetterci il mezzo. L’ultima manutenzione è di pochi giorni fa, sono passati a buttare del breccino nelle buche, ma con le prime piogge si è sparso ovunque: adesso ce lo ritroviamo in mezzo alla carreggiata e nelle fossette laterali».

Un tratto della strada
Una toppa provvisoria che non ha risolto il problema di fondo: «La verità è che il manto stradale sembra davvero arrivato al limite in alcuni punti - evidenziano alcuni residenti - Qualche mese fa avevano già fatto un altro intervento, stavolta con l’asfalto, ma sempre e solo rattoppando. Il risultato è che oggi c’è “un po’ di asfalto tra le buche”, non delle buche nell’asfalto».
Le foto scattate dagli abitanti parlano da sole: l’asfalto è sfondato in più punti, il fondo è dissestato e in diversi tratti la carreggiata è una sequenza continua di avvallamenti, pezzi di conglomerato staccato, pietrisco.

Un confronto tra grandezza della buca e pneumatico
Uno dei residenti prova a mettere la ruota dell’auto in una pozza fangosa per farne vedere la profondità: «Qui rischiamo davvero di rompere cerchi e sospensioni, basta una distrazione o incrociare qualcuno nel punto sbagliato, alcune buche sono lievi, altre specialmente quando piove, non si riesce a comprendere quanto possano essere profonde».
Il problema, però, non è solo la tenuta del manto stradale. «Quando piove la strada si allaga - denunciano i residenti - Su buona parte del tracciato il piano viabile è più basso delle fossette laterali. Così l’acqua invece di defluire rimane in mezzo alla carreggiata». Le pozzanghere si allargano, coprono le buche e rendono ancora più difficile capire dove mettere le ruote, soprattutto per chi non conosce bene la zona.

Un tratto di strada delle Piagge del Maiano fotografato durante la notte
A preoccupare sono anche le condizioni della vegetazione: «Lungo i bordi ci sono piante pericolanti, rami che sporgono verso la strada. Con il vento forte abbiamo paura che possano cadere e creare ulteriori pericoli».
Per chi abita o lavora alle Piagge del Maiano, la testimonianza si trasforma in un messaggio diretto alle istituzioni, ed è chiaro: «Non chiediamo miracoli, ma un intervento vero, non l’ennesimo rattoppino. Questa strada è una via di collegamento importante, quando si allagava il tratto verso Scansano per l'esondazione di Maiano o Ombrone, era utilizzata come strada di soccorso o secondaria. Ci sono residenti, aziende e attività agrituristiche, merita una messa in sicurezza seria, prima che qualcuno si faccia male davvero».
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