Monte Amiata
Prato delle Macinane innevato (foto di Carlo De Santis da Facebook)
Parte lunedì 2 febbraio il "Progetto Neve" dell'Unione Comuni Amiata Grossetana. Un'iniziativa che porterà 541 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado sulle piste del Monte Amiata per una settimana di lezioni di sci e attività sulla neve. L'importante adesione arriva da istituti comprensivi di Arcidosso, Castell'Azzara, Castel del Piano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano e Semproniano.
Le attività si svolgeranno presso gli impianti sciistici del Prato delle Macinaie, con lezioni condotte dalla Scuola italiana di sci Monte Amiata ovest di Castel del Piano. Per i ragazzi che non parteciperanno alle lezioni di sci sono previsti giochi sulla neve accompagnati da semplici regole di sicurezza, per imparare divertendosi in ambiente montano.
La Giunta dell'Unione ha deliberato il progetto introducendo nuovi criteri solidali nella ripartizione dei costi di trasporto tra i Comuni. Come spiega il presidente Federico Balocchi, è stata definita «una quota di compartecipazione a ragazzo uguale per tutte le amministrazioni comunali, superando le differenze legate ai chilometri da percorrere o al numero dei partecipanti per singolo territorio».

Federico Balocchi
«Questa novità comporta che alcuni Comuni sostengono un impegno economico maggiore rispetto ad altri – precisa Balocchi – ma è una scelta voluta e condivisa secondo il principio solidaristico, perché permette di assicurare il servizio anche ai ragazzi che vivono in aree con meno iscritti e maggiori difficoltà logistiche».
La compartecipazione dei Comuni ammonta a 9mila euro nel complesso. Grazie a questo intervento, il costo sostenuto dalle famiglie per l'intera settimana è di soli 124 euro ad alunno, che comprendono bus navetta dalla scuola agli impianti (andata e ritorno), noleggio dell'attrezzatura, abbonamento agli impianti di risalita e lezioni con maestri di sci qualificati. Si tratta di una quota particolarmente vantaggiosa considerando che rappresenta quanto sarebbe praticamente necessario per una sola giornata di neve organizzata in autonomia.
Cinzia Pieraccini, sindaca di Castel del Piano e delegata dell'Unione a Istruzione, trasporti e politiche sociali, sottolinea come il progetto rappresenti «un'importantissima opportunità per garantire ai nostri ragazzi un'esperienza formativa, di socializzazione e di avvicinamento allo sport». L'elevato numero di adesioni (541 studenti) dimostra il valore che il territorio riconosce all'iniziativa.

Cinzia Pieraccini
«Nonostante un significativo aumento dei costi di trasporto, i Comuni hanno scelto di continuare a investire per mantenere il progetto accessibile, riconoscendone il valore educativo e sociale – conclude Pieraccini – I nuovi criteri solidali rappresentano una scelta politica chiara e responsabile che consente di garantire pari opportunità a tutti i ragazzi e le ragazze».
Il Progetto Neve si basa su un Protocollo di Intesa sottoscritto dall'Unione, dagli istituti comprensivi del territorio e dalla Scuola italiana di sci Monte Amiata ovest. L'Unione cura l'organizzazione del trasporto e il coordinamento, le scuole garantiscono l'integrazione nel percorso educativo, mentre la scuola di sci assicura organizzazione tecnica, sicurezza e qualità dell'attività sportiva attraverso maestri qualificati.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy