sicurezza
Controlli dei carabinieri (foto archivio)
I Carabinieri del Comando Provinciale di Grosseto hanno condotto controlli straordinari in tutta la provincia durante l'ultima settimana, con particolare attenzione al weekend e ai fenomeni di disordine legati alla movida notturna.
Uno degli eventi che ha destato maggiore attenzione è quello in centro a Grosseto. 4 giovani sono stati identificati come protagonisti di una rissa che ha creato scompiglio tra i frequentatori. Per tutti è scattata la segnalazione per il reato di rissa.
La Compagnia Carabinieri di Orbetello ha controllato diverse attività di somministrazione molto frequentate dai giovani, coinvolgendo il Nucleo antisofisticazioni e sanità di Livorno, il Nucleo ispettorato del lavoro di Grosseto e unità del P.i.s.l.l. dell'Asl Toscana.
Sono diverse le irregolarità riscontrate, e hanno portato a:
Sanzione amministrativa al titolare di un bar per carenze igienico-sanitarie, sicurezza alimentare e mancanza degli attestati haccp dei dipendenti
Multa di 6.400 euro e sospensione dell'attività per 3 giorni a un altro bar per irregolarità nei contratti di lavoro
Sanzione di 3.000 euro del NAS per mancato rispetto della catena del freddo degli alimenti
Su 60 giovani controllati, 2 sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori dopo il rinvenimento di modiche quantità di stupefacenti.
A Follonica, all'esterno di una discoteca, i Carabinieri nei giorni scorsi hanno fermato un 15enne trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama da 10 cm. Il minore, notato mentre nascondeva qualcosa vicino a una pianta, è stato identificato in caserma e affidato ai genitori.
In zona collinare e amiatina, i controlli contro i reati patrimoniali e lo spaccio hanno portato all'arresto in flagranza di uno straniero irregolare. L'uomo, individuato in area boschiva, aveva allestito un bivacco per gestire l'attività di spaccio. Sono state sequestrate 30 dosi di cocaina, 10 grammi di hashish, 30 dosi di eroina, un coltello e diversi cellulari.
Una volta in caserma, gli accertamenti hanno fatto emergere, a carico del fermato, un ordine di carcerazione della Procura generale di Firenze, per una condanna a 1 anno e 8 mesi per stupefacenti. Infine era anche risultato essere rientrato in Italia a seguito di espulsione avvenuta in precedenza, con accompagnamento alla frontiera. Questo rappresenta il terzo motivo per cui l'uomo è stato condotto in carcere.
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