Sanità
La dottoressa Lucia Lelli (al centro) insieme all’equipe della Medicina nucleare e Senologia di Grosseto
Un importante passo avanti nella diagnosi senologica arriva dall’ospedale Misericordia di Grosseto, dove è stata introdotta una nuova metodica di medicina nucleare per la localizzazione delle lesioni mammarie non palpabili. Si tratta della Roll – Radioguided Occult Lesion Localization, una tecnica innovativa che consente interventi più precisi, meno invasivi e con migliori risultati clinici ed estetici.
La procedura è frutto di una stretta collaborazione multidisciplinare tra i servizi di Medicina Nucleare, Diagnostica e Chirurgia Senologica. La metodica prevede l’utilizzo di un tracciante radioattivo, che permette di individuare con estrema accuratezza la lesione e di guidare il chirurgo durante l’intervento, aumentando l’efficacia dell’atto chirurgico.
Rispetto alle tecniche tradizionali, come la localizzazione con carbone, la Roll presenta numerosi vantaggi: è meno dolorosa, comporta un minore impatto per la paziente e consente di limitare l’asportazione del tessuto sano, migliorando così gli esiti estetici e riducendo il rischio di dover ricorrere a ulteriori interventi chirurgici.
«L’introduzione di questa metodica – spiega Lucia Lelli, responsabile della Medicina Nucleare di Grosseto, insieme all'equipe – rappresenta un importante passo avanti nel rafforzamento dell’offerta diagnostico-terapeutica per la sanità del territorio, confermando l’ospedale Misericordia come un centro attento alla presa in carico multidisciplinare delle pazienti e allo sviluppo di percorsi di cura sempre più appropriati e centrati sulla persona».
Con l’attivazione della tecnica Roll, l’ospedale di Grosseto consolida il proprio ruolo nella diagnosi precoce del tumore al seno, puntando su innovazione tecnologica, integrazione tra specialistiche e qualità delle cure, a beneficio delle pazienti e dell’intero sistema sanitario locale.
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