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SVILUPPO

Giovani competenze per il Comune: arriva un ricercatore per le relazioni internazionali

Rafforzato l’ufficio per lo sviluppo, cooperazione e valorizzazione del territorio

Federico Catocci

22 Gennaio 2026, 09:38

Comune di Grosseto

Comune di Grosseto

Il Comune di Grosseto è tra i pochi enti in Italia ad aver ottenuto l’assegnazione di un ricercatore nell’ambito del bando nazionale “Dottorati InPA”. La nuova figura, classe 1996, andrà a supportare l’Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Territoriale, struttura strategica per l’apertura dell’Ente verso contesti nazionali, europei e internazionali.

Il ricercatore ha maturato un solido percorso formativo in ambito economico-finanziario, con competenze avanzate nell’analisi dei mercati, nella valutazione degli investimenti e nello studio dei processi economici complessi, elementi di particolare rilievo per le attività di progettazione, cooperazione territoriale e accesso ai finanziamenti europei.

Dal bando nazionale a Grosseto: un ricercatore per rafforzare il brand Maremma

L’inserimento è il risultato di una selezione pubblica nazionale per la copertura di una posizione con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca. Le figure selezionate a livello nazionale sono complessivamente cinque e una di queste, a seguito dell’esito positivo del bando, è stata assegnata proprio al Comune di Grosseto.

La presenza del ricercatore sarà finalizzata al conseguimento di un dottorato di ricerca nell’ambito del programma “Dottorati InPA”, realizzato in collaborazione con l’Università di Pisa. Un percorso che integra formazione avanzata, attività di ricerca e servizio alla pubblica amministrazione.

Tra gli obiettivi principali dell’incarico figura la valorizzazione del brand “Maremma Toscana” a livello internazionale, puntando non solo sui paesaggi e sul patrimonio ambientale, ma anche sul rafforzamento del settore agroalimentare, attraverso lo sviluppo di partenariati, progetti di cooperazione territoriale e l’individuazione di opportunità di finanziamento e collaborazione a livello nazionale ed europeo.

«L’arrivo di questa nuova figura all’interno dell’Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Territoriale – ha sottolineato il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna – rappresenta un risultato di grande valore per il Comune e per l’intera comunità. Attraverso una selezione pubblica trasparente e di alto profilo siamo riusciti a intercettare competenze giovani e qualificate, inserendole in un percorso innovativo come quello del Programma Dottorati InPA, che unisce formazione avanzata, ricerca e servizio alla pubblica amministrazione».

Antonfrancesco Vivarelli Colonna

«La collaborazione con l’Università di Pisa e l’attivazione di un dottorato di ricerca – ha aggiunto il sindaco – dimostrano la volontà dell’Amministrazione di investire su conoscenza, metodo e capacità di analisi, elementi indispensabili per governare processi complessi e rendere i Comuni protagonisti nei contesti nazionali ed europei. Rafforzare l’Ufficio Relazioni Internazionali significa dotare l’Ente di strumenti adeguati per cogliere opportunità di cooperazione, progettazione e sviluppo, valorizzando il territorio e rendendolo sempre più competitivo e attrattivo».

Il Comune di Grosseto conferma così il proprio impegno nel costruire un ponte stabile con il mondo accademico, favorendo il trasferimento di conoscenze, l’elaborazione di politiche pubbliche fondate su competenze scientifiche e una visione strategica di lungo periodo.

Fausto Turbanti

«Questa assegnazione – ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti – rappresenta un risultato di grande rilievo e il riconoscimento della qualità del progetto presentato. Dimostra la capacità dell’Ente di intercettare risorse nazionali e di utilizzarle in modo strategico, rafforzando l’innovazione amministrativa e il ruolo del Comune, in particolare nell’ambito delle relazioni internazionali e dello sviluppo territoriale».

«È un traguardo che deve diventare un punto di partenza – ha concluso Turbanti –: fare rete, mettere a sistema le competenze e consolidare alleanze sarà decisivo per trasformare questa opportunità in una crescita reale e duratura per il territorio».

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