Grosseto
Le Mura di Grosseto e nel riquadro un cantiere edile
Grosseto si conferma tra le realtà più dinamiche del mercato immobiliare residenziale italiano. Nei primi nove mesi del 2025 la città maremmana registra un aumento delle compravendite del +29,3%, un dato che la colloca al quarto posto a livello nazionale tra i capoluoghi di provincia per crescita percentuale.
A certificarlo è un’analisi di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari, rilanciata da Labitalia, che fotografa un mercato residenziale nazionale in piena ripresa. Da gennaio a settembre 2025, in Italia, le compravendite hanno raggiunto quota 548.287, con un incremento del 9,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Davanti a Grosseto si posizionano soltanto Frosinone (+45,1%), Sondrio (+34,6%) e Belluno (+34,4%). Subito dopo la città maremmana seguono Catanzaro (+26,5%), Campobasso (+25,7%), Siena (+25,6%), Imperia (+22,8%), Pavia (+21,4%) e Massa (+21,3%). Complessivamente sono 83 i capoluoghi di provincia a chiudere i primi nove mesi dell’anno con il segno positivo, mentre solo 13 registrano una flessione.
Il dato di Grosseto non arriva per caso. La compravendita di abitazioni e il comparto edilizio rappresentano da sempre uno dei principali motori dell’economia locale, con un impatto diretto su occupazione, indotto e filiere collegate, dall’artigianato ai servizi professionali. Storicamente, l’edilizia ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo del territorio grossetano, accompagnando l’espansione urbana e intercettando la domanda proveniente sia dai residenti sia da chi sceglie la Maremma come luogo di investimento o di seconda casa.
Negli ultimi anni, questo settore ha beneficiato anche di un rinnovato interesse verso città di medie dimensioni, capaci di offrire qualità della vita, spazi abitativi più ampi e un contesto ambientale attrattivo. Un trend che a Grosseto si traduce in una domanda diffusa, capace di sostenere il mercato anche in una fase di generale incertezza economica.
Il quadro resta complessivamente positivo anche nelle grandi aree urbane. Tra le città metropolitane, Torino guida la classifica con un +10%, seguita da Palermo (+9,1%) e Milano (+8,4%). Cresce anche Roma, con 26.694 compravendite e un incremento del +6,8%, mentre Firenze è l’unica a segnare una lieve contrazione (-2,2%).
A livello regionale, la Toscana si conferma tra le aree più vivaci d’Italia, con una crescita del +14,1% e 37.111 compravendite nei primi nove mesi del 2025, seconda solo all’Umbria. Un risultato che rafforza il peso di Grosseto all’interno del panorama regionale e nazionale.
Il dato finale restituisce l’immagine di una città che, anche grazie alla solidità del settore immobiliare e dell’edilizia, continua a rappresentare un punto di riferimento economico per la Maremma, confermandosi tra i territori più reattivi del Paese.
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