AMBIENTE
Nella cornice, Elena Nappi, la sindaca di Castiglione della Pescaia
Il nuovo anno si apre all’insegna della tutela ambientale e della sicurezza per il Comune di Castiglione della Pescaia. Sono infatti iniziati i lavori di riqualificazione forestale della pineta di Punta Ala, nell’area di Casetta Civinini, uno dei tratti più sensibili del litorale.
L’intervento è finanziato con un contributo di 180mila euro in conto capitale a fondo perduto, nell’ambito della Strategia Forestale – misura Praf (annualità 2023), ed è inserito anche nel Piano di prevenzione Aib dei punti strategici nelle pinete litoranee dei comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto.
«Da anni il Comune di Castiglione della Pescaia lavora costantemente per contrastare la pericolosità degli incendi nelle pinete litoranee e nelle zone boscate del territorio – afferma la sindaca Elena Nappi – grazie a un piano Aib redatto insieme alle Bandite di Scarlino e approvato dalla Regione Toscana, che mira a ridurre il rischio di propagazione degli incendi attraverso la pulizia del sottobosco, la spalcatura degli alberi e il taglio delle piante secche, deperienti o malate».

La sindaca Elena Nappi
L’area interessata dagli interventi è da tempo sotto osservazione. «Si tratta di una zona particolarmente sensibile del litorale puntalino – prosegue la sindaca – che da oltre 15 anni è attaccata da parassiti e malattie che non lasciano scampo ai pini e per i quali è obbligatorio intervenire con i tagli, per evitare la trasmissione ad altre piante».
Ogni abbattimento, sottolinea l’amministrazione, sarà accompagnato dalla ripiantumazione: «Ogni taglio prevede una nuova messa a dimora, in modo da ricreare quel verde che rappresenta una delle maggiori ricchezze del nostro Comune».
Nel dettaglio, i lavori prevedono la realizzazione di fasce parafuoco – una già completata all’ingresso di Castiglione in direzione Marina e altre nell’area del Campeggio Etruria – oltre al taglio dei pini marittimi colpiti dal parassita Matsucoccus, ritenuti pericolosi per l’incolumità pubblica, in particolare in prossimità degli accessi alla spiaggia e della ciclopista in corso di realizzazione che attraversa la pineta.
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La zona della riqualificazione forestale a Casetta Civinini
Le piante abbattute verranno sostituite con pino d’Aleppo, specie più resistente e maggiormente adatta al contesto ambientale.
«Tutti gli interventi effettuati finora – conclude Nappi – sono stati apprezzati sia dagli esperti del settore che dai cittadini, ma è importante giudicare i lavori una volta conclusi e non durante l’esecuzione. Riqualificare il patrimonio boschivo è una priorità di questa amministrazione per garantire la sicurezza dei frequentatori e tutelare le attività economiche che fanno del verde una delle loro caratteristiche principali».
L’intervento è affidato alle Bandite di Scarlino, ente gestore del patrimonio forestale demaniale pubblico nel territorio comunale, in virtù di una specifica convenzione stipulata nel luglio scorso. Un’operazione definita dall’amministrazione necessaria e programmata, con uno sguardo rivolto alla prevenzione degli incendi, alla sicurezza e alla cura del patrimonio verde.
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