GROSSETO
Nelle cornici: Carlo De Martis e Debora Giomi, di Grosseto Città Aperta
Oltre duecento alberi abbattuti, polemiche crescenti e richieste di chiarimenti sulle valutazioni tecniche alla base delle decisioni dell’amministrazione comunale. È questo il contesto in cui Grosseto Città Aperta promuove un incontro pubblico sul verde urbano, in programma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala consiliare del Comune di Grosseto.
L’iniziativa, dal titolo “Verde urbano, il caso Grosseto. Oltre i 215 abbattimenti: verità tecniche e soluzioni alternative per il patrimonio arboreo della città”, nasce con l’obiettivo dichiarato di fare chiarezza sul piano di abbattimenti avviato dall’amministrazione e di presentare possibili alternative fondate su contributi scientifici e tecnici qualificati.
Secondo quanto spiegato dall’associazione, il recente taglio di oltre duecento alberature avrebbe sollevato forti perplessità nella cittadinanza, sia per l’impatto ambientale sia per le modalità con cui le scelte sarebbero state comunicate.
Ad aprire i lavori saranno Carlo De Martis e Debora Giomi per Grosseto Città Aperta. Seguiranno gli interventi di professionisti del settore forestale e dell’arboricoltura urbana, chiamati ad affrontare il tema del rapporto tra sicurezza pubblica e tutela del patrimonio arboreo.

La locandina dell'evento
Tra i relatori annunciati figura il dottor Luigi Sani, dottore forestale, docente universitario e membro dell’International Society of Arboriculture, che interverrà sui metodi di valutazione del rischio arboreo e sulla gestione delle alberature in ambito urbano. Secondo quanto riferito dall’associazione organizzatrice, Sani si sarebbe occupato del cosiddetto “caso Grosseto”, esprimendo un parere pro veritate dal quale emergerebbe che la maggior parte degli alberi interessati dagli abbattimenti non presenterebbe condizioni tali da giustificarne il taglio.
Accanto a lui interverrà il dottor Emiliano Sanfilippo, dottore forestale, docente e socio fondatore di Arborete, associazione che si occupa di gestione scientifica del patrimonio arboreo. Il suo contributo sarà dedicato al ruolo delle analisi strumentali nella valutazione dello stato di salute e del rischio degli alberi.
Chiuderà la sessione tecnica il dottor Paolo Bellocci, arboricoltore e funzionario pubblico, delegato per la Toscana dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, realtà attiva dal 1956 nel supporto alle amministrazioni pubbliche nella progettazione e tutela del verde.
Dopo gli interventi programmati è previsto uno spazio di confronto con il pubblico, per raccogliere domande, osservazioni e contributi dei cittadini.
All’incontro sono stati invitati anche l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, il Collegio dei Periti Agrari, le associazioni ambientaliste, oltre al sindaco di Grosseto, agli assessori competenti e ai dirigenti comunali, con l’obiettivo dichiarato di favorire una governance condivisa del verde urbano.
Secondo Grosseto Città Aperta, una corretta gestione del verde cittadino «non si misura solo dal numero di alberi piantati o abbattuti, ma dalla qualità complessiva dell’ecosistema urbano», che richiederebbe programmazione, risorse adeguate e scelte basate su valutazioni scientifiche.
Per l’iniziativa, l’associazione ringrazia infine il pittore Armando Orfeo, che ha concesso l’utilizzo di una propria opera per la locandina dell’evento.
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