Esteri
Eugenio Giani
La Toscana al fianco del popolo iraniano. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, interviene sulle notizie che continuano ad arrivare dall’Iran, dove prosegue la violenta repressione delle proteste di piazza da parte del regime degli Ayatollah.
«Siamo al fianco di donne e giovani che protestano rischiando la vita, di artisti come Asgari che vengono perseguitati per aver osato raccontare la verità», dichiara Giani in un comunicato.

Protesta antigovernativa a Teheran
Il presidente afferma che quello che sta succedendo a Teheran stia somigliando sempre più a un massacro, con le autorità che proseguono nella loro reiterata violazione dei diritti umani. «il diritto di vivere, il diritto di esprimersi, il diritto di protestare senza essere massacrati sono diritti umani non negoziabili», dichiara Giani.
Infine il presidente richiama l'attenzione delle istituzioni internazionali: Unione Europea, ONU e governi democratici devono, secondo il presidente, «intensificare una pressione decisa e concreta sul regime iraniano affinché ponga fine alle violenze contro chi dissente». Fondamentale è evitare un’escalation che possa trasformare l’Iran nell’ennesimo scenario di guerra e instabilità: «L’Iran non deve diventare l’ennesimo teatro di guerra e caos, ma l’occasione per ridare slancio a una prospettiva di pace, libertà, democrazia e giustizia».
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy