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GROSSETO

Sicurezza e trasporto pubblico, al centro piazza Marconi: incontro in Comune con Faisa Cisal

Si valutano percorsi pedonali protetti, varchi controllati e più ordine nell’area del trasporto pubblico

Redazione Web

12 Gennaio 2026, 15:54

Sicurezza e trasporto pubblico, al centro piazza Marconi

L'area di parcheggio bus alla stazione di Grosseto

Un incontro definito costruttivo e improntato al dialogo istituzionale quello che si è svolto nella giornata odierna tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti di Faisa Cisal, dedicato ai temi della sicurezza e del trasporto pubblico.

Il confronto tra Comune e Faisa Cisal

L’incontro è nato da una richiesta avanzata dal sindacato in modo corretto, trasparente e responsabile: arrivata giovedì, ha trovato risposta immediata con la convocazione già nella mattinata di lunedì. Un segnale, sottolinea l’Amministrazione, della piena disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali che scelgono la strada del dialogo istituzionale.

Il Comune ribadisce inoltre di essere aperto a qualunque richiesta di incontro da parte delle sigle sindacali che intendano sottoporre rivendicazioni o proposte.

Piazza Marconi, sicurezza al centro del progetto

Durante il confronto, come si apprende da un comunicato dell'amministrazione comunale grossetana, è stato affrontato in modo approfondito il tema della sicurezza nell’area di piazza Marconi. L’Amministrazione ha illustrato il progetto in fase di predisposizione, condiviso con Autolinee Toscane, che prevede una serie di interventi mirati:

  • la realizzazione di percorsi pedonali sicuri per evitare attraversamenti impropri della piazza;

  • l’installazione di parapedonali;

  • l’attivazione di un varco controllato con telecamera, con accesso consentito esclusivamente ai pullman inseriti in una white list;

  • la possibilità di autorizzazioni straordinarie per mezzi aggiuntivi legati a eventi o a esigenze contingenti, come i servizi sostitutivi ferroviari, previa richiesta formale.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere l’area più sicura e ordinata, garantendo una gestione esclusiva del traffico da parte del trasporto pubblico ed eliminando interferenze improprie.

Le osservazioni del sindacato e gli impegni del Comune

Faisa Cisal, come dice la nota del Comune, ha portato al tavolo contributi e osservazioni ritenute legittime, che l’Amministrazione si è impegnata a riportare ai tavoli competenti. Tra i temi emersi, anche la richiesta di una presenza fissa di personale mobile: un aspetto che non rientra nelle competenze dirette del Comune, ma che l’Amministrazione si è detta pronta a rappresentare con forza alla società di gestione del trasporto pubblico locale, come già avvenuto in precedenza anche tramite comunicazioni formali.

Controlli e Ztl: le misure già in atto

L’Amministrazione ricorda inoltre che l’area di piazza Marconi è messa gratuitamente a disposizione dal Comune per il trasporto pubblico urbano e provinciale, rappresentando un nodo fondamentale per la mobilità del territorio.

Sul fronte dei controlli, la Polizia Municipale ha già effettuato e continuerà a effettuare verifiche per contrastare accessi e soste non autorizzate, in attesa della piena attivazione della Ztl, indicata come soluzione strutturale già prevista.

«Il confronto diretto è l’unica strada»

Il Comune, come riporta nel comunicato, accoglie con favore il contributo di Faisa Cisal e conferma l’impegno a proseguire il lavoro con tutti gli attori coinvolti per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori, la sicurezza dell’area e la qualità del servizio offerto agli utenti.

La conclusione è netta: il confronto serio e diretto resta l’unica strada utile per ottenere risultati concreti, nell’interesse dei lavoratori e della collettività.

Faisa Cisal: «Resteremo vigili»

La segreteria provinciale di Faisa Cisal esprime soddisfazione. «Abbiamo evidenziato le maggiori criticità ad oggi ancora presenti e suggerito i nostri punti di vista per intervenire trovando intesa comune nel limitare il transito pedonale all'interno delle zone soggette a manovra, inibire l'accesso a chi pur non potendo, spesso, entra con veicoli di vario
genere nell'area creando pericolo per se e per gli altri  - ricorda in una nota - Seppur con un indubbio ritardo, dovuto al momentaneo stop al progetto originario, apprezziamo le soluzioni indicate che coincidono con alcune delle nostre richieste anche se per alcune ci sono tempi tecnici legati alle autorizzazioni ministeriali che non le rendono immediate».

«Ringraziamo il Comune per la rapida convocazione e, come è giusto che sia - conclude - resteremo vigili nel
verificare che quanto presentatoci trovi applicazione pratica».

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