Domenica 11 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

FOLLONICA

Svastica sulle rampe dello skatepark dei bambini: la società sportiva chiede più sicurezza e illuminazione

"Lo sport deve essere inclusivo, non luogo di odio", dichiara il presidente dell'ASD Balance

Redazione Web

11 Gennaio 2026, 12:23

Svastica allo skatepark

Il presidente di ASD Balance, Maciej Vella, durante la copertura dei fregi

Svastica e altri fregi espliciti quelli coperti in extremis dall'associazione sportiva, prima dell'inizio delle lezioni. Nel pomeriggio di ieri, sabato 10 gennaio, allo Skatepark comunale di Follonica sono stati rinvenuti atti vandalici su alcune rampe, tra cui una svastica e altri «disegni volgari» come racconta in un comunicato l'Asd Balance, che si occupa di attività sportive con i più piccoli.

Trovare quei disegni impressi con le bombolette spray, è «un episodio grave e inaccettabile, che colpisce un luogo dedicato allo sport, ai bambini e alla socialità» dice l'associazione.

Le scritte nello skatepark rimosse prima dell’arrivo dei bambini

Per evitare che i piccoli atleti e le famiglie potessero imbattersi in immagini offensive e cariche di odio, il presidente di ASD Balance, Maciej Vella, è intervenuto direttamente per coprire immediatamente le scritte, permettendo lo svolgimento regolare delle attività in un clima sereno e rispettoso.

La copertura rei fregi allo skatepark

«Facciamo attività con giovani e giovanissimi, il più piccolo ha 5 anni e il più grande circa 13 - ricorda Vella - E non possiamo permettere che simboli di odio e violenza entrino in uno spazio che deve essere educativo e inclusivo. Lo skatepark è un luogo di crescita e di incontro, non può diventare teatro di messaggi che vanno nella direzione opposta ai valori dello sport e della convivenza civile».

Le attività sportive allo skatepark erano state messe in pausa per il periodo delle festività natalizie. Il sopralluogo prima dell'inizio della nuova stagione sportiva fatto da Vella per controllare che l'area fosse fruibile, ha permesso di coprire in tempo le scritte.  

«Sono tornato a casa, ho preso una bomboletta da ferramenta, e con un altro ragazzo siamo andati allo skatepark prima delle lezioni per far sì di iniziare in tempo senza disguidi - ricorda Vella - Il parco è frequentato anche dai genitori e nonni di questi bambini che vengono a vederli durante le attività. Mi sembrava davvero inopportuno che ci trovassero anche loro quei disegni. Mi preoccupa anche il fatto che, specialmente chi ha impresso la svastica, probabilmente non ne comprende neanche il significato»

«Investire sull'illuminazione potrebbe evitare altri episodi spiacevoli»

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza e dell’illuminazione pubblica dello skatepark. Da tempo l’associazione segnala come la scarsa illuminazione renda l’area vulnerabile ad atti di vandalismo e degrado, soprattutto nelle ore serali e notturne. Spazi poco illuminati e poco vissuti diventano più facilmente bersaglio di comportamenti incivili.

«Siamo convinti – prosegue Vella – che investire sull’illuminazione e sulla qualità degli spazi pubblici non significhi solo migliorare la fruizione sportiva, ma anche rafforzare il presidio del territorio e prevenire situazioni come questa».

Con la Asd Balance, Vella ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per prendersi cura dello skatepark, «Affinché rimanga un luogo sicuro, pulito e aperto a tutti - conclude L'associazione sportiva - Lo sport, soprattutto quando è rivolto ai più giovani, è un potente strumento di educazione e inclusione, e merita spazi all’altezza di questo ruolo».

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie