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RIFIUTI

Rifiuti abbandonati in campagna: «Meno cassonetti e più inciviltà, stamani sacchi anche in mezzo alla strada»

L'accumulo dei rifiuti abbandonati aumenta, la segnalazione di un cittadino

Giovanni Ramiri

10 Gennaio 2026, 13:13

Rifiuti abbandonati in campagna: «Meno cassonetti e più inciviltà, stamani sacchi anche in mezzo alla strada»

I rifiuti abbandonati vicino all'Osservatorio di Roselle

L'area tra Roselle e Istia, nel comune di Grosseto, continua a fare i conti con un problema che sembra sempre più allarmante: l'accumulo incontrollato di rifiuti in zone di campagna e spazi pubblici.

Nella giornata di sabato 10 gennaio è stata segnalata una situazione particolarmente critica in via dell'Osservatorio, in uno slargo utilizzato come punto di raccolta, molti vicino all'osservatorio astronomico stesso.

I rifiuti abbandonati in via dell'Osservatorio

Lì sacchetti di spazzatura, rifiuti ingombranti e contenitori vari giacciono abbandonati ai margini delle fossette e dei campi coltivati. Il fenomeno non è isolato: stando alle testimonianze, l'accumulo si ripete con frequenza in questa zona, ma stavolta l'entità della dispersione ha raggiunto livelli talmente evidenti che alcuni sacchetti arrivavano fuori dallo slargo.

«Non ne possiamo più: cassonetti inadeguati e servizi insufficienti»

A denunciare il fatto è un cittadino che risiede nella zona. «L'accumulo era iniziato con due contenitori di plastica, oramai giorni fa - racconta il cittadini - Non si sa bene cosa ci fosse dentro. Poi probabilmente qualcuno ha visto che era una bella zona dove continuare ad accumulare rifiuti e così sacco dopo sacco stamani qualcuno, probabilmente trascinato anche dal vento o da qualche animale, era in mezzo alla strada».

I rifiuti abbandonati, a due passi anche dai campi coltivati

Secondo quanto riportato dal cittadino, le postazioni di conferimento in via dell'Osservatorio risulterebbero inadeguate e il cassonetto per l'indifferenziato in quella piazzola sarebbe praticamente inutilizzabile. «Stamani era praticamente impossibile conferire qualcosa nel cassonetto dell'indifferenziato, si apriva malapena. E mentre prima di cassonetti per l'indifferenziato, nel giro di poche centinaia di metri, ne trovavamo tre o quattro, ora con questo nuovo ordine della differenziata ne abbiamo solo 1».

Questa combinazione di fattori sembra favorire anche comportamenti scorretti:«Probabilmente chi trova il cassonetto che si apre a malapena invece di andare molto più lontano o in paese, preferisce abbandonare la spazzatura lì, anche se non dovrebbe farlo - dice il residente - Forse non pensano che oltre che a fare un danno ambientale possono creare anche potenziali pericoli per la circolazione stradale».

«Probabilmente il sistema va rivisto»

La frequenza di questi abbandoni e la quantità fa pensare ad alcuni che il sistema di raccolta nella zona vada rivisto. «Non sono il solo qui a pensare che, come in altre zone rurali del Comune, il sistema vada rivisto - rimarca il cittadino - Oltre che alle abitazioni limitrofe questo è un disservizio anche per chi abita più lontano, sempre in questa zona. Per quelle persone, hanno proposto il servizio porta a porta che può non essere sufficiente e per alcuni rifiuti comunque devono cercare i cassonetti fuori dalla loro area. Una soluzione quindi parziale».

I rifiuti abbandonati

«E quando arrivano a conferire, se li trovano in questo stato, è come avergli peggiorato il servizio - prosegue - almeno qui, prima, arrivavano e trovavano 2-3 cassonetti disponibili. Ora, a giudicare da stamani, non se ne vede neanche uno. A volte anche in paese a Roselle sono stati inservibili perché stracolmi o con addirittura gli accumuli fuori. Come si deve fare?».

«Il problema è anche l'inciviltà»

Il fenomeno tocca direttamente la qualità della vita e l'immagine del territorio, specialmente in aree come quella tra Roselle e Istia, caratterizzate da pregio paesaggistico e vocazione turistica.«Questa condizione non è un bel biglietto da visita, neanche per chi ci abita - conclude il residente - Oltre che un problema di servizio che probabilmente va migliorato, c'è da dire che questo succede anche per inciviltà di qualcuno e per la sua volontà di fare come vuole a discapito degli altri che pagano le tasse e si comportano correttamente. Specialmente per i residui di cantiere, si dovrebbe procedere a regolare smaltimento, mi sembra strano che nel 2026 non si sappia come fare. Così per le altre tipologie di rifiuto, c'è anche scritto sui cassonetti. E l'inciviltà purtroppo non è solo una questione estetica, ma un sintomo di malessere sociale o personale».

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