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VENEZUELA

Venezuela, Luigi Gasperin liberato dalle carceri: parla all’avvocato e la notizia trapela, decine di detenuti in attesa

Bruno Vespa in anteprima a “Porta a Porta”: l’imprenditore bergamasco in precarie condizioni di salute sarebbe tra i primi rilasciati

Redazione Web

08 Gennaio 2026, 23:46

Venezuela, Luigi Gasperin liberato dalle carceri: parla all’avvocato e la notizia trapela, decine di detenuti in attesa

Bruno Vespa annuncia sulla Rai la liberazione di Gasperin

Dalle carceri venezuelane arrivano segnali di una possibile apertura diplomatica con la liberazione di almeno un italiano detenuto da mesi. Secondo più fonti qualificate, tra le persone rilasciate nelle ultime ore figura Luigi Gasperin, imprenditore bergamasco di 77 anni, la cui storia ha attirato l’attenzione dei media e delle istituzioni italiane.

La notizia, anticipata in televisione da Bruno Vespa nell’anteprima di Porta a Porta, è stata confermata da fonti vicine alla Farnesina. Anche se al momento delle parole di Vespa, poco dopo le 23:00 ora italiana, Gasperin non sembra ancora formalmente libero sul piano fisico: avrebbe parlato di cosa stesse avvenendo con il suo avvocato, che a sua volta ha avvertito il figlio, e la notizia sarebbe così poi trapelata all’esterno. La sua avanzata età e le precari condizioni di salute avrebbero influito sulla decisione venezuelana.

Chi è Luigi Gasperin e dove era detenuto

Luigi Gasperin, originario di Bergamo, era stato arrestato in Venezuela il 7 agosto 2025 a Maturín, nello stato di Monagas, e successivamente trasferito in un centro di detenzione nella zona di Prados del Este, nella capitale Caracas. Gasperin, imprenditore con interessi commerciali nel paese, era detenuto da mesi e la sua liberazione rappresenta, per l’Italia, un primo risultato dopo lunghe negoziazioni diplomatiche.

Attesa per altri italiani detenuti come Trentini, Pilieri e Mario Burlò

La liberazione del 77enne riaccende la speranza per molti altri connazionali ancora nelle carceri venezuelane. Secondo quanto riportato da Vespa nell'anteprima di Porta a Porta, infatti, il Ministro degli esteri Antonio Tajani avrebbe riferito che, tra e cittadini italiani e con doppio passaporto italiano-venezuelano i detenuti in attesa sarebbero almeno 46 persone, compresi prigionieri in carcere da anni. Tra i nomi più noti associati all’annuncio di possibili rilasci figurano Alberto Trentini, cooperante fermato in Venezuela da oltre un anno, Biagio Pilieri, giornalista e politico italo-venezuelano, e Mario Burlò, imprenditore torinese detenuto senza accuse chiare da oltre un anno.

L'annuncio di Bruno Vespa in diretta Rai

Le autorità emittenti venezuelane, attraverso il presidente dell’Assemblea Nazionale Jorge Rodríguez, avevano annunciato il rilascio di un “numero significativo” di prigionieri stranieri e locali, ma al momento non è stata resa pubblica una lista ufficiale con tutti i nomi dei detenuti liberati o in procinto di esserlo.

Reazioni e contesto diplomatico

La possibile scarcerazione di Gasperin è stata accolta con attenzione dalle istituzioni italiane, che mantengono contatti con la Farnesina, l’ambasciata a Caracas e rappresentanti diplomatici per monitorare la situazione e agevolare ulteriori liberazioni

L’Italia continua a seguire con attenzione la vicenda, nella speranza che anche gli altri detenuti italiani possano essere rilasciati nel prossimo futuro.

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