PENSIONI
Attesa all'ufficio postale per la pensione
Con l’inizio del nuovo anno, per molti pensionati è scattata la consueta verifica sul conto o al libretto. Ma al 2 gennaio 2026, in tanti in provincia di Grosseto non hanno ancora visto accreditarsi la pensione di gennaio, solitamente disponibile già dal primo giorno del mese o con minimi slittamenti.
A chiarire la situazione è Poste Italiane, che con una nota dedicata alla questione, comunica come in tutti i 95 uffici postali della provincia le pensioni di gennaio sono in pagamento a partire da sabato 3 gennaio. Alla stessa data, l’importo sarà disponibile anche per chi ha scelto l’accredito su Libretto di Risparmio, Conto BancoPosta o Postepay Evolution.
I titolari di Carta di Debito collegata a conti o libretti e i possessori di Postepay Evolution potranno inoltre prelevare in contanti dai 38 ATM Postamat presenti sul territorio provinciale, senza necessità di recarsi allo sportello.
Poste Italiane ricorda anche che i possessori di Carta di Debito associate a conti o libretti possono usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che prevede un risarcimento fino a 700 euro all’anno in caso di furto di contante avvenuto entro due ore dal prelievo, sia presso sportelli postali sia dagli ATM Postamat.
Per ridurre i tempi di attesa, infine, l’azienda consiglia ai pensionati di recarsi allo sportello, ove possibile, in tarda mattinata o nel pomeriggio, privilegiando i giorni successivi ai primi del mese.
La comunicazione che fa chiarezza su un avvio d’anno che, per molti pensionati, è iniziato con una domanda semplice: “La pensione dov’è?”. La risposta, almeno per gennaio, è una data: sabato 3.
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