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Fortuna

SuperEnalotto, jackpot da record da record: martedì 9 dicembre in palio 89,9 milioni. Una delle vincite più alte di sempre: torna il “super sogno” italiano

Giovanni Ramiri

08 Dicembre 2025, 09:51

SuperEnalotto, jackpot da record da record: martedì 9 dicembre in palio 89,9 milioni. Una delle vincite più alte di sempre:  torna il “super sogno” italiano

Torna il super sogno

Il SuperEnalotto sta tornando protagonista della cronaca nazionale. C’è qualcosa di profondamente italiano nel seguire la crescita del jackpot, nel commentarne l’andamento con amici e colleghi, nel fantasticare sulle cifre che “potrebbero cambiare la vita per sempre”. Domani, 9 dicembre, il montepremi raggiungerà quota 89,9 milioni di euro, una soglia che non è soltanto psicologicamente impressionante: questa cifra entra di diritto tra le più alte mai proposte dal gioco, diventando la tredicesima più ricca di tutta la storia del SuperEnalotto.

Si tratta di un valore che supera nettamente la media storica delle vincite del jackpot, che si attesta attorno ai 78,7 milioni di euro. Non siamo dunque davanti a un premio “grande come tanti altri”, ma a un jackpot di fascia alta, in grado di catalizzare l’attenzione del Paese, come sempre accade quando gli zeri diventano così tanti da sembrare quasi irreali.

Una grafica celebrativa storica


Una lunga tradizione di vincite leggendarie

Per capire la portata del jackpot attuale occorre inserirlo nel contesto delle grandi vincite che hanno segnato la storia del SuperEnalotto. Nella memoria collettiva restano poco più di una dozzina di eventi che hanno superato (o sfiorato) la barriera dei cento milioni. Il record assoluto, naturalmente, è quello da 371 milioni vinto tramite un sistema giocato online nel febbraio 2023: una cifra fuori scala non soltanto per il nostro Paese, ma per l’intero panorama europeo delle lotterie.

Secondo gradino del podio per i 209 milioni centrati a Lodi nell’agosto 2019, un episodio che riempì i giornali per settimane. A seguire, un’altra pietra miliare: i 177,7 milioni assegnati attraverso un sistema nel 2010, quando il gioco aveva già iniziato a costruire la propria mitologia moderna. Subito dopo si collocano vincite altrettanto clamorose: i 163,5 milioni conquistati a Vibo Valentia nel 2016, i 156,2 milioni finiti a Montappone nel 2021 e i quasi 147,8 milioni che nel 2009 resero celebre la piccola Bagnone in Lunigiana.

L’elenco è lungo e affollato di località che, per un giorno, hanno goduto dell’attenzione di tutta Italia: Parma e Pistoia con i 139 milioni del 2010, Caltanissetta con i 130 milioni del 2018, e poi ancora due grandi colpi a Catania, uno sopra i 100 milioni nel 2008 e un altro da 94,8 milioni nel 2012. Appena sotto questa soglia troviamo i 93,7 milioni vinti a Mestrino nel 2017, che per lungo tempo hanno occupato stabilmente la tredicesima posizione tra i premi più alti.

Proprio quel gradino, oggi, viene superato dal jackpot in arrivo: domani il montepremi da 89,9 milioni si insedierà appena sotto queste dodici “leggende” del SuperEnalotto, diventando il tredicesimo jackpot più alto di sempre.


Un jackpot che pesa, e che pesa più della media

Il dato più significativo è che questa cifra supera la vincita media storica del SuperEnalotto, pari a circa 78,7 milioni di euro. Detto in modo semplice: il jackpot attuale non è soltanto un premio “alto”, è un premio “molto sopra la norma”, tipico delle grandi occasioni che accendono le speranze dell’intero Paese.

Ogni volta che il montepremi supera la media storica, la dinamica del gioco cambia. Aumentano le giocate, si intensificano le aspettative, si innesca una vera e propria “caccia al sogno”. Il SuperEnalotto, del resto, vive una simbiosi unica: più il jackpot cresce, più il Paese ne parla, e più la sua crescita accelera.

Una vincita importante a Milano


L’ultimo “6”: quanta strada è passata dal colpo di Riva del Garda

Non è trascorso poi molto tempo dall’ultima volta in cui la sestina fu centrata. Era il 15 ottobre 2024, quando un giocatore – o una giocatrice – di Riva del Garda ebbe la fortuna di aggiudicarsi un jackpot da oltre 89,2 milioni di euro. Una cifra molto vicina a quella attuale, a dimostrazione del fatto che la fase recente del gioco è stata piuttosto vivace.

Dopo quella vincita, però, nessun altro ha indovinato i sei numeri. Estrazione dopo estrazione, la cifra ha ricominciato la sua lenta ascesa, fino ad arrivare agli attuali 89,9 milioni. È una crescita relativamente rapida, sospinta dal ricordo fresco di una vincita importante e dalla naturale curiosità: due jackpot quasi identici nello stesso anno potrebbero diventare un caso statistico interessante, oltre che materiale esplosivo per i sogni degli italiani.


Il fascino del SuperEnalotto: un rito tutto italiano

Ogni jackpot di grandi dimensioni riaccende alcuni tratti profondi della cultura popolare italiana. Il SuperEnalotto non è soltanto un gioco: è un rituale, un discorso sociale, un contenitore di speranze e immaginazione. Quando il montepremi tocca cifre che sfiorano i 90 milioni, persino chi non gioca abitualmente tende a “fare un pensiero”. Nascono i gruppi di colleghi che comprano quote comuni, i sistemi casalinghi, le schedine riempite “perché non si sa mai”.

Non è solo matematica, anzi. È un immaginario collettivo. È il sogno di cambiare la propria vita con un gesto semplice, quasi banale: spuntare sei numeri e attendere che la fortuna faccia il resto. Gli italiani, che da sempre convivono con una tradizione di lotterie pubbliche (dalla Smorfia al Lotto nazionale), hanno interiorizzato questo meccanismo come parte del loro tessuto culturale.

Il jackpot diventa così una sorta di “misuratore” dell’attenzione pubblica: più la cifra sale, più le persone ne parlano, più la notizia si diffonde. È un fenomeno unico, che lega statistica, psicologia e quotidianità.

Una vincita importante a Roma


Quando un numero diventa un evento nazionale

Non tutti i jackpot diventano oggetto di discussione pubblica. Succede soltanto quando si verificano tre condizioni:

  1. La cifra è molto alta rispetto alla media, proprio come accade in questi giorni.

  2. Il jackpot è vicino a una soglia tonda, come i 90 milioni, che hanno un forte impatto simbolico.

  3. L’ultimo vincitore è recente e la memoria è ancora viva, alimentando la curiosità su un possibile “bis”.

Tutti e tre questi elementi sono presenti nel jackpot del 9 dicembre: ecco perché si sta generando una crescente attesa, e perché il premio attuale è molto più di un semplice montepremi.


La forza delle grandi vincite nella costruzione del mito

Ogni volta che un jackpot importante viene assegnato, lascia una traccia nella memoria nazionale. Luoghi spesso poco noti – Montappone, Bagnone, Mestrino, Caltanissetta – diventano improvvisamente famosi, associati a una vincita epocale. È un processo singolare: per un giorno intero, se non per settimane, le telecamere raccontano storie di bar, tabaccherie, piccoli borghi che vivono un’improvvisa ribalta.

Il jackpot di domani potrebbe diventare la prossima di queste storie. Oppure potrebbe continuare a crescere. Ed è proprio questa incertezza che rende il SuperEnalotto quello che è: un equilibrio tra il quotidiano e l’improbabile, tra numeri rigorosi e sogni estremi.


Consapevolezza e gioco: il rovescio della medaglia

Nel racconto di jackpot sempre più grandi, è doveroso ricordare che il SuperEnalotto resta un gioco d’azzardo. Le probabilità di vincere il “6” sono infinitesimali: la crescita del montepremi non deve mai essere un invito a giocare in modo compulsivo o inconsapevole. Sognare è bello, ma occorre sempre farlo con equilibrio.

Il fascino del SuperEnalotto sta proprio qui: la capacità di evocare un’alternativa, una possibilità remota ma reale, senza perdere il contatto con la quotidianità.


E adesso? L’attesa

Mancano poche ore alla nuova estrazione. I numeri sono ancora tutti da scrivere, come le eventuali storie che potrebbero nascerne.
Quel che è certo è che, con i suoi 89,9 milioni di euro, il jackpot del 9 dicembre 2024 è già entrato nella storia del SuperEnalotto: un premio rarissimo, superiore alla media, e perfettamente in linea con le grandi leggende del gioco.

Che venga vinto o che continui a crescere, resterà uno degli eventi più significativi dell’anno nel panorama delle lotterie italiane.

E forse, da qualche parte, c’è già qualcuno che ha scelto i suoi numeri e sta aspettando.
Perché il SuperEnalotto, alla fine, è anche questo: un ponte sottile tra la realtà e la speranza.

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